Quando puoi portare il cane in moto
- Animale di piccola taglia: il trasporto è consentito solo se il cane ha dimensioni compatibili con la sicurezza del mezzo e non ostacola la guida.
- Numero massimo: si può trasportare un solo animale per volta.
- Moto idonea: il veicolo deve essere omologato per il trasporto del passeggero (cioè avere la sella e le pedane posteriori), anche se al posto del passeggero c’è il cane.
Come trasportarlo correttamente
- Contenitore rigido o borsa omologata
- Il cane deve essere trasportato in un contenitore solido e ben fissato al veicolo (tipo bauletto, box rigido o borsa da moto progettata appositamente).
- È vietato tenerlo in braccio o lasciarlo libero sulla sella.
- Fissaggio sicuro
- Il contenitore deve essere agganciato saldamente per evitare spostamenti durante la marcia.
- Non deve sporgere eccessivamente né intralciare la visuale del conducente.
- Comfort e aerazione
- Il trasportino deve avere aperture di aerazione sufficienti e dimensioni tali da permettere al cane di stare in posizione naturale.
- Nei tragitti lunghi sono consigliate pause per farlo scendere e abbeverare.
Quando non è consentito
- Portare cani di grossa taglia, incompatibili con il trasporto sicuro in un contenitore.
- Trasportare l’animale libero sulla pedana o sulla sella.
- Utilizzare guinzagli, imbracature o altri sistemi improvvisati che non garantiscono stabilità.
Sanzioni previste
Chi trasporta un cane in moto senza rispettare queste regole rischia:
- una multa da circa 87 a oltre 300 euro;
- la decurtazione di punti dalla patente;
- nei casi più gravi (pericolo per la circolazione), può scattare anche il fermo amministrativo del veicolo.
Consiglio pratico
Se il cane è molto piccolo, la soluzione più sicura è una borsa da trasporto omologata fissata al portapacchi o al serbatoio. Se invece è di media taglia, meglio preferire un’auto o mezzi più adatti: il benessere dell’animale viene prima della comodità.
Related Articles
Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero (Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286) Articolo 4 L'ingresso nel territorio dello Stato è consentito...
1. Introduzione Nel contesto giuridico italiano, la persecuzione sistematica nei confronti di una donna, attraverso atti di minaccia, molestia o sorveglianza ossessiva, è sanzionata penalmente tramite il reato di "atti...
Cassazione, sentenza 3801/2022 …In particolare, la Corte territoriale ha analizzato la questione se fosse integrata o meno l’ipotesi della legittima difesa dei ricorrenti e ha spiegato che dagli stessi operatori...