Con il termine Bonus Caregiver si indica un insieme di misure economiche e agevolazioni rivolte ai caregiver familiari, cioè persone che assistono in modo continuativo e gratuito un familiare con disabilità grave o non autosufficiente.

Importante: non esiste un unico bonus nazionale fisso e automatico. Le misure cambiano in base a Stato, Regioni e Comuni.

Chi è considerato caregiver familiare

È caregiver il familiare che assiste una persona che:

  • è riconosciuta disabile grave (art. 3 comma 3 Legge 104/1992) oppure
  • è non autosufficiente o invalida al 100%

Il caregiver può essere:

  • coniuge o convivente
  • genitore
  • figlio
  • fratello/sorella
  • parente o affine entro i limiti previsti dalla legge

Principali agevolazioni disponibili

1. Contributi economici regionali

Molte Regioni erogano bonus o assegni mensili/annuali ai caregiver, finanziati tramite il Fondo Nazionale per i Caregiver Familiari.

Caratteristiche:

  • importi variabili (di solito da 400 a oltre 1.500 euro l’anno)
  • graduatorie basate su ISEE
  • bandi regionali o comunali

2. Detrazioni e agevolazioni fiscali

Sono previste:

  • detrazioni per spese di assistenza (badanti, assistenza domiciliare)
  • deduzioni dei contributi previdenziali per assistenti familiari
  • IVA agevolata su ausili e dispositivi medici

3. Permessi lavorativi e tutele

Se il caregiver è lavoratore dipendente:

  • 3 giorni di permesso mensile retribuito (Legge 104)
  • congedo straordinario retribuito fino a 2 anni (in casi specifici)
  • diritto a priorità nello smart working, se compatibile

4. NASpI e stato di disoccupazione

In alcune situazioni, l’attività di caregiver:

  • non fa perdere lo stato di disoccupazione
  • è compatibile con NASpI, se non c’è reddito da lavoro

5. Servizi di supporto

In base al territorio possono essere disponibili:

  • assistenza domiciliare integrata
  • supporto psicologico
  • sollievo temporaneo (respite care)
  • formazione per caregiver

Requisiti più comuni

Possono variare localmente, ma in genere servono:

  • riconoscimento di disabilità grave del familiare
  • convivenza o assistenza continuativa
  • ISEE entro una soglia stabilita dal bando
  • residenza nella Regione o Comune che eroga il beneficio

Come fare domanda

  1. Verifica il sito della tua Regione o del tuo Comune
  2. Controlla i bandi per caregiver familiari
  3. Prepara:
    • ISEE aggiornato
    • certificazione Legge 104 o invalidità
    • documenti di identità
  4. Presenta la domanda online o tramite CAF/servizi sociali

Cosa non è il Bonus Caregiver

  • Non è uno stipendio fisso
  • Non è automatico
  • Non è uguale in tutta Italia

 

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