Sì, si può, ma solo se è stata prevista una clausola specifica nel contratto.
Nel diritto italiano (disciplinato dal Codice Civile italiano), la compravendita è vincolante: se firmi senza condizioni, sei obbligato a rispettarla anche se la banca non ti concede il mutuo.
La soluzione è la “clausola sospensiva per il mutuo”
È una clausola inserita nel preliminare (compromesso) che stabilisce che il contratto diventa efficace solo se ottieni il finanziamento entro una certa data.
- Se il mutuo viene approvato → il contratto va avanti normalmente.
- Se il mutuo viene rifiutato → il contratto non produce effetti e puoi scioglierti senza penali (di solito con restituzione della caparra).
Se la clausola NON c’è
Qui le cose si complicano:
- il mancato mutuo non è una giustificazione automatica per annullare;
- rischi di perdere la caparra (o dover pagare il doppio se sei il venditore);
- l’altra parte può anche chiedere l’esecuzione del contratto o un risarcimento.
Attenzione a come è scritta la clausola
Per essere valida e utile, deve indicare chiaramente:
- importo del mutuo richiesto;
- termine entro cui ottenerlo;
- obbligo di dimostrare di aver fatto richiesta alla banca.
Quindi:
- Sì, se hai inserito la clausola sospensiva
- No (o con forti rischi), se non l’hai inserita
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