1) Requisiti professionali (SAB o ex REC)
Per somministrare alimenti e bevande è necessario possedere uno dei seguenti requisiti:
- Corso SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande) riconosciuto dalla Regione
- Diploma alberghiero
- Esperienza lavorativa nel settore (almeno 2 anni negli ultimi 5)
- Iscrizione al vecchio REC (se già posseduta)
Se il titolare non possiede il requisito, può nominare un preposto che lo abbia.
2) SCIA al SUAP
La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) va presentata al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del Comune dove si apre il ristorante.
Consente di iniziare l’attività immediatamente, salvo controlli successivi.
3) Apertura Partita IVA e iscrizioni
Obbligatorie:
- Apertura Partita IVA
- Iscrizione alla Camera di Commercio
- Iscrizione al Registro delle Imprese
- Iscrizione INPS (gestione commercianti)
- Iscrizione INAIL (se ci sono dipendenti)
4) Requisiti dei locali
Il locale deve rispettare precise norme urbanistiche e sanitarie:
- Destinazione d’uso commerciale
- Certificato di agibilità
- Conformità edilizia
- Impianti a norma (elettrico, gas, idrico)
- Bagni per clienti e personale
- Cucina separata e conforme
- Sistema di aerazione e canna fumaria a norma
In caso di lavori strutturali serve pratica edilizia (CILA/SCIA edilizia).
5) Autorizzazione sanitaria e HACCP
È obbligatorio:
- Notifica sanitaria all’ASL
- Piano HACCP (manuale di autocontrollo)
- Corso HACCP per titolare e dipendenti
- Procedure di tracciabilità degli alimenti
L’ASL può effettuare controlli anche senza preavviso.
6) Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
Se hai dipendenti devi predisporre:
- Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
- Nomina RSPP
- Formazione sicurezza per il personale
- Corso antincendio e primo soccorso
- Certificato prevenzione incendi (se richiesto, in base a dimensioni e capienza)
7) Permessi aggiuntivi (se previsti)
A seconda dell’attività possono servire ulteriori autorizzazioni:
Dehors (tavoli esterni)
Serve autorizzazione comunale e occupazione suolo pubblico.
Insegna esterna
Serve autorizzazione comunale e pagamento imposta pubblicità (se prevista).
Musica dal vivo o sottofondo musicale
- Licenza SIAE per musica protetta
- Eventuale autorizzazione comunale per spettacoli
Vendita alcolici
Serve comunicazione all’Agenzia delle Dogane.
8) Assicurazioni
Non sempre obbligatorie per legge, ma fortemente consigliate:
- Responsabilità civile verso terzi
- Polizza incendio
- Copertura per intossicazioni alimentari
9) Costi indicativi
Aprire un ristorante può richiedere:
- Pratiche burocratiche: alcune centinaia / migliaia di euro
- Corso SAB: 500–1.000 € circa
- Adeguamento locali: variabile
- Attrezzature cucina: investimento significativo
In sintesi
Per aprire un ristorante servono:
- Requisito professionale (SAB o equivalente)
- SCIA al SUAP
- Partita IVA e iscrizioni obbligatorie
- Locale a norma
- Notifica sanitaria e HACCP
- Adempimenti sicurezza
- Eventuali permessi aggiuntivi (dehors, musica, insegna)