Gratuito Patrocinio
Col patrocinio a spese dello Stato, il soggetto non abbiente può godere dell'assistenza di un avvocato senza dover pagargli l'onorario o le spese. L’assistenza gratuita dell’avvocato (cd. gratuito patrocinio )...
Se gli eredi non si mettono d’accordo su come dividere un’eredità, la situazione si blocca e si entra nella cosiddetta comunione ereditaria: tutti restano comproprietari dei beni finché non si trova una soluzione.
Ecco cosa succede in pratica.
1. Nessuno può decidere da solo
Le decisioni importanti (vendere una casa, dividere beni, ecc.) richiedono l’accordo di tutti. Senza accordo, tutto resta fermo.
2. Uso dei beni
Ogni erede può usare i beni comuni, ma senza danneggiare gli altri o impedirne l’utilizzo. Spesso questo genera conflitti, soprattutto sugli immobili.
3. Si può chiedere la divisione
Ogni erede ha sempre il diritto di uscire dalla comunione e chiedere la divisione dell’eredità:
4. Divisione giudiziale
Se si va davanti al giudice:
5. Tempi e costi
La via giudiziale può essere lunga (anche anni) e costosa, e spesso porta a risultati meno convenienti rispetto a un accordo tra le parti.
6. Anticipi e spese
Nel frattempo, spese come tasse, manutenzione o mutui continuano a esistere e devono essere sostenute dagli eredi in proporzione alle loro quote.