La crittografia è un insieme di tecniche per proteggere informazioni trasformandole in una forma illeggibile per chi non possiede la chiave giusta per decifrarle.
In pratica, prende un messaggio (“testo in chiaro”) e lo trasforma in un “testo cifrato” tramite un algoritmo e una chiave.
Ecco i concetti fondamentali:
1. Gli ingredienti base
- Testo in chiaro → il messaggio leggibile (es. “Ciao”).
- Algoritmo → la “ricetta” matematica che mescola i dati.
- Chiave → un valore segreto che l’algoritmo usa per fare la trasformazione.
- Testo cifrato → il risultato incomprensibile (es. “X7zQ!”).
2. I due grandi tipi di crittografia
Simmetrica
- Stessa chiave per cifrare e decifrare.
- Esempio: AES (Advanced Encryption Standard).
- Pro: molto veloce.
- Contro: bisogna trovare un modo sicuro per scambiarsi la chiave senza che venga intercettata.
Asimmetrica
- Usa due chiavi diverse:
- Pubblica (per cifrare) → tutti possono averla.
- Privata (per decifrare) → solo il destinatario ce l’ha.
- Esempio: RSA, ECC.
- Pro: sicura per la distribuzione delle chiavi.
- Contro: più lenta.
3. Come avviene in pratica (esempio semplificato)
- Vuoi mandare un messaggio segreto a un amico.
- Lui ti dà la sua chiave pubblica.
- Usi quella chiave per cifrare il testo: “Ciao” → “kL5mZ8”.
- Solo la chiave privata del tuo amico può riportarlo a “Ciao”.
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