1. Cosa si intende per “uso improprio”

In generale rientrano nell’uso improprio:

  • Navigare per scopi personali in modo eccessivo durante l’orario di lavoro
  • Utilizzare Internet aziendale per:
    • social network
    • streaming
    • giochi online
    • shopping
  • Scaricare contenuti illegali o protetti da copyright
  • Accedere a siti vietati (pornografia, scommesse, ecc.)
  • Usare la rete aziendale per attività concorrenziali
  • Diffondere dati aziendali riservati
  • Installare software non autorizzato
  • Usare email o rete aziendale per offese, minacce o molestie

2. Rischi disciplinari (rapporto di lavoro)

Se sei un lavoratore dipendente, l’uso improprio può portare a:

 Sanzioni progressive

In base alla gravità:

  • richiamo verbale
  • ammonizione scritta
  • multa
  • sospensione dal lavoro e dalla retribuzione
  • licenziamento

La Cassazione ha confermato il licenziamento per giusta causa quando:

  • l’uso personale è massiccio e continuativo
  • c’è abuso di fiducia
  • si provoca un danno all’azienda
  • si viola il regolamento informatico interno

3. Controlli del datore di lavoro: sono leciti?

Sì, entro certi limiti.

Il datore di lavoro può:

  • controllare i log di navigazione
  • monitorare traffico e accessi
  • verificare l’uso degli strumenti aziendali

Ma deve:

  • informarti preventivamente (informativa privacy)
  • rispettare GDPR e Statuto dei Lavoratori (art. 4)
  • non fare controlli occulti e indiscriminati

Le prove raccolte illegalmente possono essere inutilizzabili.


4. Rischi civili

Potresti essere chiamato a rispondere se:

  • causi un danno economico all’azienda
  • provochi violazioni di sicurezza (virus, data breach)
  • utilizzi la rete per danneggiare l’immagine aziendale

Possibile richiesta di risarcimento danni.


5. Rischi penali (nei casi più gravi)

L’uso improprio può diventare reato se, ad esempio:

  • accedi abusivamente a sistemi informatici → art. 615-ter c.p.
  • diffondi dati riservati → art. 326 c.p.
  • commetti truffe, minacce, diffamazione online
  • scarichi o diffondi materiale illecito
  • utilizzi la rete aziendale per reati informatici

In questi casi l’azienda può sporgere denuncia.


6. Conta molto il regolamento aziendale

Elemento chiave è:

  • policy IT / regolamento informatico
  • contratto di lavoro
  • codice disciplinare

Se il regolamento:

  • vieta espressamente certi usi
  • prevede sanzioni
    il rischio aumenta notevolmente.

7. Uso personale “tollerato”?

In molte aziende è tollerato:

  • uso occasionale e limitato
  • senza incidere su produttività e sicurezza

Ma attenzione:
non è un diritto
la tolleranza può cessare
l’abuso fa scattare le sanzioni


 


 

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