1. Verifica i requisiti principali
Per accedere al bonus legato alla rottamazione devi in genere soddisfare questi punti:
a. Residenza e beneficiario
- Essere cittadino residente in Italia o impresa con sede nel Paese.
b. Auto da rottamare
- Deve essere un veicolo vecchio altamente inquinante (tipicamente Euro 0, 1, 2, 3 o fino a Euro 5 secondo la normativa vigente).
- Il veicolo deve essere intestato da almeno 6–12 mesi al richiedente o a un familiare convivente.
c. Auto nuova da acquistare
- Devi acquistare un’auto nuova di categoria M1 (autovettura) con emissioni basse (ad esempio elettrica o ibrida plug-in) e che rispetti i limiti di prezzo massimi previsti dalla misura.
d. ISEE (se previsto)
- Un indicatore ISEE può incidere sull’importo del bonus: fasce più basse di ISEE danno diritto a contributi maggiori.
2. Definisci il tipo di incentivo
Il bonus rottamazione auto è parte del più ampio Ecobonus auto. Il contributo si traduce quasi sempre in uno sconto in fattura applicato direttamente dal concessionario al momento dell’acquisto della nuova auto.
Gli importi variano in base a:
- tipo di nuova auto (elettrica, ibrida plug-in, etc.)
- emissioni del veicolo nuovo
- presenza della rottamazione del veicolo vecchio
- fascia ISEE se prevista per l’anno in corso
3. Procedura pratica per ottenere il bonus
a. Scegli la nuova auto
Scegli un’auto nuova che rientri nelle categorie ammesse e rispetti i limiti di emissioni e prezzo. (Automobile 360)
b. Verifica la rottamazione
Accertati che il veicolo da rottamare:
- rientri nelle classi di emissione ammissibili
- sia intestato a te o a un familiare convivente da almeno 6–12 mesi
La rottamazione vera e propria viene generalmente effettuata dal concessionario o centro demolizione autorizzato, che si occupa anche di registrare la demolizione al PRA.
c. Sottoscrivi il contratto di acquisto presso un concessionario
Quando acquisti l’auto nuova, il concessionario:
- verifica i requisiti (tuoi e del veicolo da rottamare)
- calcola l’importo del bonus spettante in base alle regole vigenti
- inserisce i dati nella piattaforma Ecobonus/Ecobonus auto dedicata del Ministero (Auto.it)
d. Bonus come sconto in fattura
- Lo sconto viene applicato direttamente sul prezzo di acquisto dal concessionario.
- Il concessionario recupera poi il contributo tramite la piattaforma ministeriale.
e. Vincoli
- L’auto nuova deve restare intestata al beneficiario per un minimo di tempo (tipicamente 12–24 mesi) altrimenti il bonus può essere revocato.
4. Documentazione utile
Quando acquisti l’auto e richiedi il bonus tramite il concessionario, preparati con:
- documento d’identità e codice fiscale
- certificato ISEE aggiornato (se richiesto)
- dati del veicolo da rottamare (targa e classe ambientale)
- eventuali dichiarazioni richieste dal venditore
Il concessionario in genere ti guida passo per passo nella raccolta e nell’invio dei documenti necessari al sistema.
5. Consigli pratici
- Verifica preliminarmente con più concessionari che siano aderenti alla piattaforma Ecobonus.
- Assicurati che i tempi di presentazione della richiesta e di consegna della rottamazione rispettino eventuali scadenze dei fondi disponibili (spesso esauriti rapidamente).
- Controlla se esistono anche bonus regionali o comunali aggiuntivi cumulabili con il bonus nazionale; molte Regioni hanno bandi specifici per rottamazione e acquisto di auto nuove a basse emissioni.