Se ricevi un avviso di conclusione delle indagini preliminari (art. 415-bis c.p.p.), significa che la procura ha terminato la fase di raccolta prove nei tuoi confronti e può decidere se chiedere il rinvio a giudizio o archiviare il procedimento. È un momento delicato: ecco cosa fare.


1. Non ignorarlo

  • L’avviso ti informa ufficialmente che sei indagato.
  • Ignorarlo può essere rischioso, perché ti dà l’occasione di difenderti formalmente.

2. Leggere con attenzione il contenuto

  • Controlla quali reati ti vengono contestati.
  • Verifica quali prove sono state raccolte.
  • Nota eventuali scadenze per presentare memorie difensive o chiedere interrogatori.

3. Rivolgiti a un avvocato

  • È fondamentale avere un difensore di fiducia.
  • L’avvocato può:
    • Analizzare le prove raccolte
    • Preparare memorie difensive o richieste di archiviazione
    • Richiedere l’interrogatorio o il confronto con testimoni

4. Difesa attiva

  • Puoi presentare memorie difensive in cui spieghi la tua versione dei fatti.
  • Puoi chiedere all’avvocato di visionare tutti gli atti, per preparare una strategia.
  • La tua collaborazione può essere importante per ottenere archiviazione o attenuanti.

5. Successivo passo della Procura

  • Dopo l’avviso e le eventuali difese, il pubblico ministero può:
    • Chiedere il rinvio a giudizio (porta al processo)
    • Proporre archiviazione se ritiene il fatto infondato
    • Eventualmente formulare altre misure cautelari, se il caso lo richiede

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.