1. Richiesta del conteggio estintivo
Devi chiedere alla banca o alla finanziaria il cosiddetto conteggio estintivo: è il documento che indica quanto devi pagare per chiudere subito il prestito. Include:

  • il capitale residuo,
  • eventuali interessi maturati fino a quel momento,
  • eventuali costi o penali.

2. Pagamento del debito residuo
Una volta ricevuto il conteggio:

  • paghi l’importo indicato entro la data stabilita,
  • il prestito viene chiuso definitivamente.

3. Penali (quando ci sono)
Per legge:

  • sui prestiti personali e al consumo, la penale è limitata (di solito massimo 1% del capitale residuo, e ancora meno se manca poco alla fine);
  • in alcuni casi non è proprio prevista (dipende dal contratto e dalla normativa applicabile).

4. Rimborso di costi non maturati
Hai diritto a recuperare una parte dei costi pagati all’inizio (es. commissioni, assicurazioni), per la quota non ancora “goduta” nel tempo.

5. Documenti di chiusura
Dopo il pagamento:

  • la finanziaria deve rilasciarti una quietanza che attesta l’estinzione,
  • eventuali segnalazioni legate al prestito vengono aggiornate.

6. Differenza con estinzione parziale

  • Totale: chiudi tutto il prestito.
  • Parziale: paghi una parte del debito e riduci:
    • la durata del prestito oppure
    • l’importo delle rate (dipende dal contratto).

7. Conviene farlo?
Di solito sì, perché:

  • risparmi sugli interessi futuri.
    Ma va valutato se:
  • ci sono penali,
  • hai alternative migliori per usare quei soldi.

 

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