Come è nata la mafia italiana
La mafia italiana non nasce da un singolo evento, ma è il risultato di un lungo processo storico che affonda le radici soprattutto nel Sud Italia, in particolare in Sicilia,...
La prescrizione è il meccanismo giuridico per cui, trascorso un determinato periodo di tempo senza che il creditore eserciti il proprio diritto, il debito non può più essere richiesto coattivamente.
È importante chiarire un punto fondamentale: il debito non si estingue automaticamente allo scadere del termine di prescrizione. La prescrizione deve essere eccepita dal debitore. Se il debitore paga spontaneamente un debito prescritto, in linea generale non può chiedere la restituzione di quanto versato.
Il termine di prescrizione inizia a decorrere dal giorno in cui il credito può essere fatto valere, che normalmente coincide con la scadenza del pagamento.
Ad esempio:
Ecco alcuni dei principali termini previsti dalla legge italiana.
| Tipologia di debito | Termine ordinario |
|---|---|
| Debiti derivanti da contratto, prestiti privati e risarcimenti contrattuali | 10 anni |
| Canoni di locazione | 5 anni |
| Bollette di luce, gas e acqua | 2 anni |
| Rate condominiali | 5 anni |
| Stipendi, pensioni e assegni di mantenimento periodici | 5 anni |
| Compensi di professionisti | 3 anni |
| Premi assicurativi | 1 anno |
| Tributi locali (IMU, TARI, bollo auto) | 5 anni |
Ogni categoria può essere soggetta a regole particolari o eccezioni. Inoltre, per i crediti tributari e contributivi possono applicarsi norme speciali.
La prescrizione non decorre in modo continuo se interviene un atto interruttivo.
Tra i casi più frequenti:
Dopo ogni interruzione, il termine di prescrizione ricomincia a decorrere da capo.
Non tutti i contatti del creditore interrompono la prescrizione.
In generale:
Anche la semplice consultazione del proprio estratto conto o una conversazione con una società di recupero crediti non comportano automaticamente il riconoscimento del debito.
Prima di eccepire la prescrizione è necessario verificare:
La prova dell’interruzione della prescrizione spetta al creditore.
Non ignorare la comunicazione e non effettuare pagamenti immediati.
È opportuno:
Una richiesta di rateizzazione o il pagamento anche di una sola quota possono costituire riconoscimento del debito e far ripartire i termini di prescrizione.