VOLONTARIA GIURISDIZIONE TRIBUNALE DI NAPOLI
Di seguito il link con recapiti telefonici, mail e pec https://www.tribunale.napoli.giustizia.it/personale.aspx?id_ufficio_giudiziario=28&vmp=1&id_ufficio=1306
La presenza di articoli o notizie online che riguardano la propria persona può diventare un problema quando i contenuti sono obsoleti, inesatti o lesivi della reputazione. Internet ha una memoria potenzialmente infinita, ma esistono strumenti giuridici e pratici per chiedere la rimozione o la limitazione della diffusione di tali informazioni. È importante distinguere i casi e seguire la procedura corretta.
Verificare il tipo di contenuto
Il primo passo è comprendere la natura dell’articolo:
Da questa valutazione dipende la strategia da adottare, poiché non tutti i contenuti possono essere cancellati allo stesso modo.
Richiesta al sito che ha pubblicato l’articolo
Se l’articolo è pubblicato su un sito web, è possibile rivolgersi direttamente al gestore o all’editore:
La richiesta deve essere chiara e motivata, indicando perché il contenuto è lesivo o non più attuale e in che modo incide sulla vita personale o professionale.
In molti casi, soprattutto per notizie datate o marginali, il gestore del sito può accogliere la richiesta senza ricorrere a strumenti formali.
Diritto all’oblio e deindicizzazione
Quando l’articolo non può o non viene cancellato dalla fonte, è possibile agire sui motori di ricerca. In questo caso non si ottiene la rimozione dell’articolo, ma la deindicizzazione, cioè l’eliminazione del link dai risultati di ricerca associati al proprio nome.
Questo strumento è particolarmente utile per:
La deindicizzazione rende il contenuto meno accessibile, riducendo l’impatto sulla reputazione.
Contenuti falsi o diffamatori
Se l’articolo contiene informazioni false, offensive o diffamatorie, è possibile:
In questi casi, la tutela è più incisiva, poiché la legge non protegge la diffusione di notizie false o gravemente lesive.
Articoli di cronaca giudiziaria
Un caso particolarmente delicato riguarda gli articoli di cronaca giudiziaria. Anche se la notizia era lecita al momento della pubblicazione, può diventare lesiva se:
In queste situazioni si può chiedere la cancellazione, l’aggiornamento dell’articolo o la deindicizzazione dai motori di ricerca.
Quando rivolgersi a un professionista
Se le richieste informali non producono risultati o se il caso è complesso, è consigliabile rivolgersi a un professionista esperto in diritto della privacy e tutela della reputazione online. Un intervento qualificato consente di: