SPACCIO DI MARIJUANA DI LIEVE ENTITÀ
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Ufficio del massimario e del ruolo N. 19/2023 In relazione alla marijuana, si registrano nella giurisprudenza di legittimità del 2022 tre pronunce che hanno accolto il...
Puoi chiedere lo sfratto da casa tua se sei proprietario di un immobile concesso in locazione (affitto) e ricorrono determinate condizioni previste dalla legge. In Italia, non puoi “sfrattare” qualcuno arbitrariamente, ma solo attraverso una procedura legale, che richiede il rispetto delle norme previste dalla legge n. 392/1978 (legge sull’equo canone) e dal Codice di Procedura Civile.
Se l’inquilino non paga il canone (anche solo una mensilità, secondo la giurisprudenza costante), puoi avviare la procedura di:
🔹 Sfratto per morosità, prevista dall’art. 658 c.p.c.
Procedura:
Attenzione: se l’inquilino è gravemente moroso, il giudice può ordinare il rilascio anche in tempi brevi, ma serve comunque l’intervento dell’ufficiale giudiziario.
Se il contratto è scaduto e l’inquilino non lascia l’immobile, puoi avviare:
🔹 Sfratto per finita locazione (art. 657 c.p.c.)
Attenzione: devi comunicare il diniego di rinnovo nei tempi di legge, cioè:
Ad esempio:
Anche in questi casi puoi chiedere lo scioglimento del contratto per inadempimento e il rilascio dell’immobile.
Puoi chiedere lo sfratto solo se sei proprietario e:
Serve sempre una procedura legale, con avvocato, e non puoi mai agire da solo (es. cambiare serrature, tagliare luce o gas, ecc.): sarebbe reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni (art. 392 c.p.).