1) Istanza all’Ufficio Matricola dell’istituto penitenziario
È il metodo più rapido e utilizzato.
- L’avvocato invia una richiesta scritta all’Ufficio Matricola del carcere dove è detenuto il cliente
- Può farlo via:
- PEC
- email istituzionale
- fax (in alcune strutture)
Cosa indicare:
- dati anagrafici del detenuto
- istituto di detenzione
- qualità di difensore (meglio allegare nomina o mandato)
- richiesta di:
- posizione giuridica aggiornata
- conteggio pena/residuo
L’Ufficio Matricola rilascia un prospetto ufficiale.
2) Richiesta alla Procura della Repubblica (Ufficio Esecuzione Penale)
Utile soprattutto per condanne definitive.
- Si richiede il certificato esecuzione pena o situazione esecutiva
- Serve per verificare:
- ordini di esecuzione
- cumuli pena
- eventuali sospensioni
3) Tramite il Tribunale di Sorveglianza / Magistrato di Sorveglianza
Quando serve per:
- benefici penitenziari
- misure alternative
- contestazioni sui calcoli
L’avvocato può:
- depositare istanza
- chiedere acquisizione della posizione giuridica aggiornata
4) Accesso al fascicolo e consultazione atti
Se il difensore è già nominato:
- può accedere agli atti del procedimento
- verificare direttamente provvedimenti e stato della pena
Tempistiche
- Ufficio Matricola: generalmente pochi giorni
- Procura: variabile (da pochi giorni a qualche settimana)
In sintesi
L’avvocato di solito:
- Scrive all’Ufficio Matricola (via PEC)
- Integra con richieste alla Procura se necessario
Fac-simile sintetico
Ecco un esempio di richiesta:
Oggetto: Richiesta posizione giuridica detenuto
Il/La sottoscritto/a Avv. [Nome Cognome], difensore di [Nome detenuto], nato a [luogo] il [data], attualmente detenuto presso [istituto],
CHIEDE
il rilascio della posizione giuridica aggiornata e del relativo conteggio pena/residuo.
Si allega nomina difensiva.
Distinti saluti
[Luogo, data]
[Firma]