Essere denunciato per stalking significa essere accusato del reato di atti persecutori previsto dall’art. 612-bis del Codice Penale.

1. Qual è la pena prevista

Per il reato di stalking è prevista:

  • reclusione da 1 anno a 6 anni e 6 mesi

La pena può aumentare se:

  • il fatto è commesso contro un ex partner;
  • la vittima è minorenne, incinta o persona con disabilità;
  • vengono usate armi o minacce gravi.

2. Quando si configura il reato

Non basta un singolo episodio. Devono esserci condotte ripetute (messaggi, telefonate, pedinamenti, minacce, molestie) che provocano nella vittima:

  • un grave e perdurante stato di ansia o paura;
  • il timore per la propria sicurezza o per quella di familiari;
  • un cambiamento delle abitudini di vita (es. cambiare numero, casa, lavoro).

Se manca questo effetto concreto, il reato potrebbe non sussistere.

3. È procedibile d’ufficio?

Di regola serve la querela della persona offesa (entro 6 mesi dai fatti).

Diventa procedibile d’ufficio (quindi si procede anche senza querela o anche se viene ritirata) in alcuni casi, ad esempio se la vittima è minorenne o se ci sono aggravanti specifiche.

4. Misure cautelari possibili

Anche prima del processo, il giudice può applicare:

  • divieto di avvicinamento alla persona offesa;
  • obbligo di non comunicare con lei;
  • braccialetto elettronico;
  • nei casi più gravi, arresti domiciliari o custodia cautelare.

La violazione del divieto è un reato autonomo.

5. Conseguenze ulteriori

In caso di condanna possono esserci:

  • risarcimento danni alla vittima;
  • pagamento delle spese legali;
  • iscrizione nel casellario giudiziale;
  • possibili ripercussioni lavorative.

6. Denuncia non significa condanna

Essere denunciato non equivale a essere colpevole. Il Pubblico Ministero deve:

  • verificare le prove (messaggi, testimoni, referti, registrazioni);
  • accertare la reiterazione delle condotte;
  • dimostrare il nesso tra le condotte e lo stato di ansia o il cambiamento di vita della presunta vittima.

7. Cosa è importante fare subito

Se la situazione è reale e attuale:

  • evita qualunque contatto con la persona;
  • conserva eventuali prove a tuo favore;
  • rivolgiti immediatamente a un avvocato penalista;
  • non sottovalutare eventuali misure cautelari.

 

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