Ecco una guida pratica e aggiornata su come fare domanda per l’Ecobonus in Italia, spiegata passo per passo, senza rimandi esterni.


1. Cos’è l’Ecobonus

L’Ecobonus è una detrazione fiscale per interventi che migliorano l’efficienza energetica degli edifici esistenti. La detrazione si recupera tramite la dichiarazione dei redditi (in genere in 10 rate annuali di pari importo).


2. Chi può richiederlo

Possono accedere all’Ecobonus:

  • proprietari e nudi proprietari
  • usufruttuari, locatari e comodatari
  • condomìni (per le parti comuni)
  • titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo
  • familiari conviventi che sostengono la spesa

L’immobile deve essere esistente e accatastato (o in corso di accatastamento) e dotato di impianto di riscaldamento, salvo alcune eccezioni.


3. Interventi ammessi

Tra i principali:

  • sostituzione di infissi e serramenti
  • coibentazione di pareti, tetti e solai
  • sostituzione di caldaie con impianti ad alta efficienza (pompe di calore, caldaie a condensazione, sistemi ibridi)
  • installazione di pannelli solari termici
  • schermature solari
  • interventi su parti comuni condominiali

Ogni intervento ha limiti di spesa e percentuali di detrazione specifiche.


4. Documenti da predisporre

Prima o durante i lavori occorre avere:

  • fatture dettagliate delle spese sostenute
  • bonifici parlanti per il pagamento
  • asseverazione tecnica (quando richiesta)
  • attestato di prestazione energetica (solo in casi specifici)
  • delibera condominiale e ripartizione spese (se in condominio)

5. Come pagare correttamente

Il pagamento deve avvenire tramite bonifico parlante, indicando:

  • causale del versamento con riferimento all’Ecobonus
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • partita IVA o codice fiscale dell’impresa che esegue i lavori

Pagamenti in contanti, assegni o bonifici ordinari fanno perdere il diritto alla detrazione.


6. Comunicazione all’ENEA

Entro 90 giorni dalla fine dei lavori (o dal collaudo):

  1. si accede al portale ENEA dedicato all’Ecobonus
  2. si inseriscono i dati dell’immobile e dell’intervento
  3. si caricano le informazioni tecniche richieste
  4. si invia la scheda descrittiva

La ricevuta di invio va conservata.


7. Come si presenta la domanda (in pratica)

Non esiste una “domanda” unica preventiva.
L’Ecobonus si ottiene così:

  1. si eseguono i lavori rispettando i requisiti
  2. si pagano le spese nel modo corretto
  3. si invia la comunicazione ENEA
  4. si indica la detrazione nella dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF)

Da quel momento la detrazione viene recuperata negli anni successivi.


8. Cessione del credito o sconto in fattura

Se previsti per l’anno di riferimento:

  • va fatta una comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate
  • è necessario il visto di conformità
  • serve l’asseverazione di congruità delle spese

In assenza di queste opzioni, la detrazione resta solo in dichiarazione.


9. Errori da evitare

  • usare un bonifico non parlante
  • superare i limiti di spesa
  • inviare in ritardo la comunicazione ENEA
  • intestare fatture e pagamenti a soggetti diversi
  • applicare l’Ecobonus su immobili non idonei

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.