1. Verifica la data di pagamento

  • L’INPS paga le pensioni di norma il primo giorno bancabile del mese.
  • Se il primo cade di sabato, domenica o festivo, il pagamento slitta al giorno lavorativo successivo.
  • Per il ritiro in contanti in posta, possono esserci calendari scaglionati.

Controlla se oggi rientra effettivamente nella data prevista.

2. Controlla il cedolino pensione

Accedi al cedolino pensione INPS per verificare:

  • se il pagamento è stato emesso;
  • se ci sono trattenute, conguagli o sospensioni;
  • l’IBAN indicato.

Puoi farlo:

  • dal sito INPS con SPID, CIE o CNS;
  • tramite CAF o patronato.

3. Verifica con banca o Poste

Se il pagamento risulta emesso:

  • chiedi alla tua banca o all’ufficio postale se ci sono ritardi tecnici;
  • verifica che il conto non sia bloccato (pignoramenti, IBAN errato, conto chiuso).

4. Controlla eventuali comunicazioni INPS

L’INPS può sospendere il pagamento per:

  • mancata comunicazione dei redditi;
  • verifiche anagrafiche o di esistenza in vita;
  • errori nei dati personali.

Controlla eventuali messaggi nel Fascicolo previdenziale o lettere ricevute.

5. Contatta l’INPS

Se il problema non è chiaro:

  • chiama il Contact Center INPS (803 164 da fisso, 06 164 164 da mobile);
  • oppure rivolgiti a un patronato, che può intervenire direttamente.

6. In caso di difficoltà economiche immediate

Se il ritardo ti crea problemi seri:

  • segnala la situazione all’INPS tramite patronato;
  • valuta un anticipo bancario se disponibile.

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.