1. Cosa copre l’assicurazione casa
Le coperture dipendono dalla polizza scelta, ma di solito includono queste garanzie.
Incendio e danni all’immobile
Copre i danni alla struttura della casa causati da:
- incendio
- esplosione o scoppio
- fulmini
- fumo o gas.
Spesso copre anche i danni agli arredi (mobili, elettrodomestici).
Danni da acqua
Copertura per:
- rottura di tubature
- perdite d’acqua
- allagamenti interni
- danni provocati ai vicini.
Eventi atmosferici
Alcune polizze includono danni causati da:
- grandine
- tempeste
- vento forte
- neve.
Furto e rapina
Rimborsa:
- oggetti rubati
- danni causati dai ladri (porte, serrature, finestre).
Spesso ci sono limiti per oggetti di valore come gioielli o contanti.
Responsabilità civile (RC capofamiglia)
È una delle coperture più importanti.
Copre i danni che tu o i membri della famiglia causate involontariamente ad altri.
Esempi:
- perdita d’acqua che danneggia l’appartamento del vicino
- tuo figlio che rompe un vetro
- il cane che provoca un incidente.
Tutela legale (opzionale)
Copre le spese di avvocato per controversie legate alla casa.
Assistenza domestica
Alcune polizze includono servizi come:
- idraulico urgente
- elettricista
- fabbro in caso di porta bloccata.
2. Quanto costa l’assicurazione casa
Il prezzo dipende da vari fattori:
- valore della casa
- dimensione dell’abitazione
- città o zona
- tipo di coperture scelte
- presenza di antifurto o sistemi di sicurezza.
Indicativamente in Italia:
- copertura base (incendio + RC): circa 80 – 150 € all’anno
- polizza intermedia: circa 150 – 300 € all’anno
- polizza completa (furto, eventi naturali, tutela legale): circa 300 – 600 € all’anno o più.
Case di grande valore o ville possono costare molto di più.
3. Proprietario o inquilino
La polizza può essere diversa a seconda di chi la stipula.
Proprietario
- protegge la struttura dell’immobile
- protegge il contenuto.
Inquilino
- copre soprattutto arredi e responsabilità civile.
4. Franchigia e massimale
Due elementi importanti della polizza:
- franchigia: parte del danno che resta a carico tuo (es. 200 €).
- massimale: limite massimo che l’assicurazione paga.
Esempio:
danno di 5.000 € con franchigia 200 € → l’assicurazione paga 4.800 €.
5. Quando può essere obbligatoria
Di solito non è obbligatoria, ma può essere richiesta:
- dalla banca quando si accende un mutuo
- in alcuni contratti di affitto.