LA NUOVA LEGITTIMA DIFESA – CASSAZIONE
Cass. pen., V, 2 Febbraio 2023, n. 4529 “L’art. 52, IV, c.p., previsto dalla l. 36/2019 non ha introdotto una presunzione di legittima difesa tout court, ma si...
Il blocco del conto gioco da parte di un bookmaker può avere cause legittime (controlli, sicurezza, obblighi di legge), ma il giocatore ha diversi rimedi giuridici per tutelarsi, soprattutto se il concessionario è autorizzato in Italia.
1. Richiesta di sblocco e accesso ai dati
Il primo passo è sempre una richiesta formale al bookmaker:
Questo diritto deriva dal Regolamento generale sulla protezione dei dati.
2. Reclamo al concessionario (fase interna)
I bookmaker autorizzati devono avere una procedura reclami:
3. Ricorso all’
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
(ADM)
Se il conto è presso un operatore legale in Italia:
È il rimedio amministrativo principale.
4. Tutela davanti al
Garante per la protezione dei dati personali
Se il blocco riguarda dati personali (es. uso improprio, mancata cancellazione):
5. Azione civile
Se il blocco è illegittimo e comporta danni (es. saldo trattenuto):
6. Segnalazione alla
Polizia Postale
Se sospetti:
puoi presentare una segnalazione o denuncia.
7. Differenza fondamentale: sito legale vs illegale
8. Quando il blocco è legittimo
Il bookmaker può bloccare il conto in casi come:
Ma deve comunque: