1. Usurpazione di funzioni pubbliche (art. 347 c.p.)
Scatta quando ci si attribuisce funzioni o qualifiche di un pubblico ufficiale (come un agente di Polizia).
Pena prevista:
Reclusione fino a 2 anni.
Esempi:
- dire di essere un agente per ottenere un vantaggio;
- impartire ordini come se si fosse un poliziotto.
2. Possibile sostituzione di persona (art. 494 c.p.)
Se oltre a fingere il ruolo si finge anche l’identità di uno specifico agente, si aggiunge questo reato.
Pena:
fino a 1 anno di reclusione o multa.
3. Uso illecito di segni distintivi (divisa, tesserino, lampeggianti)
- Divisa o simboli della Polizia: è vietato indossarli o esibirli senza autorizzazione (art. 498 c.p.).
Pena: ammenda o arresto (può arrivare fino a 6 mesi).
- Oggetti che imitano distintivi veri (tesserini falsi, palette, ecc.) possono comportare ulteriori reati, come falso.
4. Se si ottiene un vantaggio → Truffa (art. 640 c.p.)
Per esempio:
- farsi aprire una porta,
- ottenere denaro,
- accedere a informazioni riservate.
Pena:
6 mesi – 3 anni + multa.
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