Lesioni al volto da incidente stradale e risarcimento del danno estetico

Le lesioni al volto conseguenti a un incidente stradale possono avere conseguenze non solo fisiche, ma anche psicologiche e relazionali. In questi casi, l’ordinamento italiano riconosce il diritto al risarcimento del cosiddetto danno estetico, cioè il pregiudizio legato all’alterazione dell’aspetto fisico.


Cos’è il danno estetico

Il danno estetico è una componente del danno non patrimoniale e riguarda tutte le modificazioni peggiorative dell’aspetto esteriore della persona, come:

  • cicatrici visibili
  • deformazioni del volto
  • esiti di interventi chirurgici
  • perdita di armonia dei tratti somatici

Nel caso di lesioni al volto, il danno è spesso considerato più grave proprio per la sua immediata visibilità e per l’impatto sulla vita sociale.


Quando si ha diritto al risarcimento

Il risarcimento spetta quando le lesioni sono conseguenza di un incidente causato da responsabilità altrui. Tipicamente, si fa riferimento alla responsabilità civile disciplinata dal Codice Civile italiano.

In particolare, è necessario dimostrare:

  • il fatto illecito (l’incidente)
  • il danno subito
  • il nesso causale tra incidente e lesioni
  • la responsabilità di un altro soggetto

Come viene valutato il danno estetico

La quantificazione del danno estetico avviene attraverso una valutazione medico-legale, che considera:

  • gravità e visibilità delle cicatrici
  • età della persona
  • sesso
  • attività lavorativa svolta
  • possibilità di correzione chirurgica

In Italia si utilizzano spesso le tabelle elaborate dal Tribunale di Milano, considerate un punto di riferimento nazionale per la liquidazione del danno non patrimoniale.


Tipologie di risarcimento

Il danno estetico può essere risarcito insieme ad altre voci, tra cui:

  • danno biologico (lesione all’integrità psicofisica)
  • danno morale (sofferenza interiore)
  • danno esistenziale (peggioramento della qualità della vita)

In molti casi, il danno estetico viene inglobato nel danno biologico ma può ricevere una personalizzazione in aumento.


Come ottenere il risarcimento

1. Denuncia del sinistro

È necessario denunciare l’incidente alla compagnia assicurativa del responsabile.

2. Raccolta delle prove

Fondamentale documentare le lesioni con:

  • referti medici
  • fotografie
  • cartelle cliniche
  • eventuali interventi chirurgici

3. Visita medico-legale

Una perizia è essenziale per quantificare il danno.

4. Richiesta di risarcimento

Si presenta alla compagnia assicurativa una richiesta formale con tutta la documentazione.

5. Eventuale causa civile

Se non si raggiunge un accordo, si può agire in giudizio.


Tempi e prescrizione

Il diritto al risarcimento per incidente stradale si prescrive generalmente in 2 anni dal fatto. È quindi importante attivarsi tempestivamente.


Consigli pratici

  • Non accettare subito eventuali offerte basse dell’assicurazione
  • Farsi assistere da un avvocato esperto in responsabilità civile
  • Effettuare una valutazione medico-legale accurata
  • Documentare l’evoluzione delle cicatrici nel tempo

 

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