DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’ – MODULO
https://www.carabinieri.it/docs/default-source/modulistica-online/dichiarazione-sostitutiva-di-atto-di-notoriet%C3%A0.pdf?sfvrsn=94c5e323_2
Il primo passo è analizzare attentamente la comunicazione ricevuta dall’INAIL. Le motivazioni del rifiuto possono riguardare:
Capire il motivo del rigetto è fondamentale per costruire un’opposizione efficace.
Il ricorso amministrativo è la prima forma di opposizione.
Va presentato entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento.
Il ricorso deve contenere:
Per rafforzare il ricorso è importante allegare:
Il ricorso può essere presentato tramite PEC, raccomandata A/R o con l’assistenza di un patronato.
L’elemento centrale è dimostrare il nesso causale tra attività lavorativa e malattia. Questo può essere fatto attraverso:
Anche se la malattia non è tabellata, è comunque possibile ottenere il riconoscimento dimostrando l’origine professionale.
Se il ricorso amministrativo viene respinto o non si riceve risposta entro circa 90 giorni, è possibile rivolgersi al giudice del lavoro.
Non esiste un termine unico valido per tutti i casi, ma è consigliabile agire rapidamente per non perdere i diritti.
Per aumentare le probabilità di successo è utile rivolgersi a: