Il telemarketing diventa aggressivo quando:
- le chiamate sono insistenti e ripetute;
- vengono effettuate senza consenso;
- l’operatore utilizza pressioni psicologiche;
- si omettono informazioni importanti;
- si induce il consumatore a decisioni non consapevoli.
In alcuni casi il comportamento può integrare pratiche commerciali scorrette vietate dalla legge.
Il Registro Pubblico delle Opposizioni
Uno degli strumenti più importanti per i cittadini è il Registro Pubblico delle Opposizioni, che consente di opporsi all’utilizzo del proprio numero telefonico per finalità pubblicitarie.
L’iscrizione permette di:
- bloccare molte chiamate commerciali;
- revocare consensi precedentemente rilasciati;
- ridurre il contatto da parte dei call center autorizzati.
L’iscrizione può essere effettuata:
- online;
- telefonicamente;
- tramite email.
Quando le chiamate sono illegali
Una chiamata commerciale può risultare illecita quando:
- manca il consenso dell’utente;
- il numero è iscritto al Registro delle Opposizioni;
- il chiamante nasconde illegalmente la propria identità;
- vengono utilizzati sistemi automatizzati non autorizzati.
Anche il trattamento illecito dei dati personali può comportare violazioni della normativa privacy.
Le truffe telefoniche più diffuse
Molte telefonate spam nascondono tentativi di frode. Tra i casi più comuni:
- falsi operatori bancari;
- presunti contratti energetici;
- offerte internet inesistenti;
- richieste urgenti di pagamento;
- finti supporti tecnici.
Spesso il truffatore cerca di ottenere:
- codici OTP;
- dati della carta;
- documenti personali;
- accesso remoto al telefono o al computer.
Come proteggersi
Alcune precauzioni riducono notevolmente i rischi.
Non comunicare dati sensibili
Banche e istituti seri non chiedono telefonicamente:
- password;
- PIN;
- codici di sicurezza;
- credenziali complete.
In caso di dubbio è preferibile chiudere la chiamata e contattare direttamente il servizio ufficiale.
Bloccare i numeri sospetti
Gli smartphone moderni consentono di:
- bloccare numeri specifici;
- filtrare chiamate sconosciute;
- segnalare spam;
- utilizzare sistemi anti-spam integrati.
Esistono inoltre applicazioni dedicate al riconoscimento dei numeri sospetti.
Registrare prove e segnalare
Se le chiamate diventano particolarmente invasive è utile conservare:
- screenshot;
- registri delle chiamate;
- eventuali messaggi ricevuti;
- nomi delle società coinvolte.
Le segnalazioni possono essere inviate:
- al Garante Privacy;
- all’AGCOM;
- alle autorità competenti;
- alle associazioni dei consumatori.
I diritti del consumatore
Il consumatore ha diritto:
- alla trasparenza;
- alla protezione dei dati personali;
- a non subire molestie commerciali;
- a revocare il consenso in qualsiasi momento.
Le aziende che violano la normativa possono subire sanzioni molto elevate.