Corte cost., sent. 12 luglio 2022, n. 173
È costituzionalmente illegittimo l’art.538 c.p.p. nella parte in cui non prevede che il giudice, quando pronuncia sentenza di proscioglimento per la particolare tenuità del fatto, ai sensi dell’art. 131bis c.p., decide sulla domanda per le restituzioni e il risarcimento del danno proposta dalla parte civile, a norma degli artt. 74 e seguenti c.p.p.
Related Articles
La diffida ad adempiere è uno strumento giuridico utilizzato per sollecitare formalmente una controparte a rispettare un obbligo contrattuale non ancora adempiuto. Viene spesso impiegata in ambito civile e...
La casa familiare è uno dei temi più delicati in caso di separazione o divorzio. Spesso viene assegnata al coniuge presso il quale i figli minori o non economicamente autosufficienti...