PROCESSO JUVENTUS: L’ORDINANZA DEL GIP
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Negli ultimi anni il trasporto dei cani e di altri animali domestici sugli aerei ha subito diverse novità normative e di prassi da parte delle autorità dell’aviazione civile e delle compagnie aeree. Questi cambiamenti riguardano soprattutto le condizioni di viaggio in cabina, la sicurezza degli animali e la responsabilità in caso di problemi.
Cambiamenti normativi in Italia
In Italia l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) ha aggiornato le linee guida sul trasporto di animali domestici a bordo. Le novità principali riguardano il trasporto in cabina per cani di taglia più grande rispetto al passato. In precedenza infatti soltanto animali di piccola taglia (generalmente sotto 8-10 chilogrammi, compreso il trasportino) potevano viaggiare vicino ai loro proprietari. Le nuove disposizioni consentono invece ai cani più grandi di viaggiare in cabina sotto certe condizioni, purché non compromettano la sicurezza del volo e rispettino i limiti di spazio previsti per i passeggeri.
Le regole italiane prevedono inoltre:
In aggiunta, le linee guida aggiornate prevedono che sugli aerei nazionali italiani possano viaggiare in cabina fino a sei animali per volo e che il limite di peso per i cani ammessi vicino al proprietario sia stato elevato fino a circa 30 chilogrammi complessivi (peso dell’animale e eventuale trasportino), anche se i dettagli definitivi devono essere resi ufficiali dall’ENAC.
Norme di trasporto generali e requisiti sanitari
Oltre alle specifiche italiane, molte compagnie aeree richiedono certificati sanitari aggiornati per cani e altri animali. Questi includono tipicamente:
Le compagnie possono inoltre imporre requisiti specifici su trasportini e gabbie, inclusi dimensioni massime, materiali adeguati, ventilazione e sicurezza, oltre al fatto che l’animale debba rimanere all’interno del trasportino durante tutto il viaggio.
Classificazione dei cani come “bagaglio” e responsabilità
Un’importante pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) ha stabilito che, agli effetti della Convenzione di Montréal, gli animali trasportati sugli aerei sono considerati come “bagaglio” e non come passeggeri. Ciò significa che in caso di perdita o danni agli animali durante il trasporto le regole di responsabilità si applicano in modo simile a quelle dei bagagli normali, salvo dichiarazioni di valore aggiuntive richieste al momento del check-in.
Differenze tra compagnie aeree
Le norme precise possono variare significativamente tra le varie compagnie aeree, in particolare per:
Il trasporto in stiva rimane un’opzione per cani di taglia troppo grande per la cabina, con spazi pressurizzati e riscaldati dedicati, ma anch’essi soggetti a restrizioni di peso e condizioni climatiche.
Consigli pratici per chi viaggia con un cane
Chi intende portare un cane in aereo dovrebbe: