Sì, il coniuge può testimoniare, ma con alcune particolarità.
Nel diritto processuale penale italiano, il coniuge dell’imputato rientra tra i cosiddetti “prossimi congiunti”. In base all’art. 199 del codice di procedura penale, il coniuge ha la facoltà di astenersi dal testimoniare, cioè può scegliere di non rendere testimonianza senza subire conseguenze.
Questo significa che:
- può testimoniare se lo vuole;
- può rifiutarsi di testimoniare senza essere punito.
Ci sono però alcune eccezioni:
- non può astenersi se ha presentato denuncia, querela o istanza contro il coniuge;
- non può astenersi per fatti avvenuti prima del matrimonio;
- la facoltà di astensione non vale nei procedimenti per reati contro i familiari in determinati casi previsti dalla legge.
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