Come fare causa per Mobbing
In Italia, chi subisce comportamenti vessatori sistematici da parte del datore di lavoro, superiori o colleghi può agire legalmente per ottenere tutela e risarcimento dei danni. Per mobbing si intende...
In Italia la regola ordinaria è l’affidamento condiviso, che consente a entrambi i genitori di continuare a partecipare alle decisioni più importanti riguardanti il figlio (salute, istruzione, educazione, scelte di vita).
Il giudice valuta se questa soluzione sia concretamente nell’interesse del minore e, salvo situazioni particolari, tende a mantenerla.
Tra gli elementi più rilevanti vi sono:
Quando l’età e la maturità lo consentono, il minore può essere ascoltato dal giudice. In particolare, l’ascolto è generalmente previsto per i figli che abbiano compiuto 12 anni, ma può avvenire anche prima se il minore è ritenuto sufficientemente maturo.
L’opinione del figlio viene considerata, ma non è da sola determinante: il giudice decide sempre in base al suo interesse complessivo.
L’affidamento esclusivo a un solo genitore è una misura eccezionale e può essere disposto quando l’affidamento condiviso risulti contrario all’interesse del minore.
Ad esempio, possono assumere rilievo:
Anche in caso di affidamento esclusivo, salvo limitazioni specifiche, l’altro genitore mantiene generalmente il diritto di frequentare il figlio e il dovere di contribuire al suo mantenimento.
L’affidamento non coincide necessariamente con il luogo in cui il figlio vive. Il giudice stabilisce:
Nel determinare il mantenimento dei figli, il giudice considera: