COSA SI INTENDE PER MOLESTIE E DISTURBO ALLE PERSONE
Le molestie e il disturbo alle persone rappresentano una serie di comportamenti illeciti che minano il diritto individuale alla tranquillità e al rispetto della vita privata. Questi reati sono...
Le cadute degli anziani all’interno di RSA o case di riposo possono comportare gravi conseguenze fisiche, come fratture o traumi cranici, oltre a un peggioramento generale delle condizioni di salute. In presenza di negligenza o carenze organizzative, i familiari possono chiedere il risarcimento dei danni.
Le strutture socio-assistenziali hanno un obbligo di vigilanza e protezione nei confronti degli ospiti, soprattutto se non autosufficienti o affetti da patologie che aumentano il rischio di caduta. La responsabilità può emergere, ad esempio, in caso di:
Il rapporto tra ospite e struttura ha natura contrattuale: ciò significa che spetta alla RSA dimostrare di aver adottato tutte le misure idonee a prevenire il danno.
Il risarcimento può comprendere:
È fondamentale raccogliere documentazione medica, cartelle cliniche e relazioni interne della struttura. Può essere utile richiedere copia del contratto di ricovero e della documentazione relativa al piano assistenziale individuale.
Prima di avviare una causa civile, è generalmente necessario esperire un tentativo di mediazione obbligatoria. In questa fase può essere determinante una perizia medico-legale per accertare il nesso causale tra la caduta e le eventuali omissioni della struttura.
Se viene dimostrata la responsabilità, la RSA o la compagnia assicurativa potrà essere condannata al risarcimento del danno.
Agire tempestivamente è importante, anche per evitare la prescrizione del diritto al risarcimento e per garantire una ricostruzione accurata dei fatti.