Le telecamere in casa non possono essere usate per controllare chi lavora per te
1. È vietata la videosorveglianza finalizzata al controllo del lavoratore Il divieto non nasce dal fatto che la casa è privata, ma da due leggi precise: Art. 4 –...
1. Obbligo di dichiarazione
La dichiarazione di successione va presentata all’Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla data del decesso, quando il defunto lascia beni o diritti (immobili, conti correnti, titoli, ecc.).
Sono obbligati gli eredi, i chiamati all’eredità e, in alcuni casi, i legatari.
2. Sanzioni fiscali
Se non si presenta la successione:
È comunque possibile regolarizzare la posizione con il ravvedimento operoso, pagando imposte, sanzioni ridotte e interessi.
3. Problemi sugli immobili
Se tra i beni ereditati ci sono immobili:
Di fatto, l’immobile resta intestato al defunto nei registri pubblici.
4. Conti correnti e altri beni
Le banche bloccano i conti del defunto fino alla presentazione della documentazione successoria.
Senza successione:
5. Attenzione: eredità e accettazione
Non fare la successione non significa rinunciare all’eredità.
L’eredità si può:
Se un erede utilizza beni del defunto (ad esempio abita stabilmente l’immobile o usa i suoi soldi), può realizzare un’accettazione tacita, anche senza aver fatto la dichiarazione di successione.
6. Prescrizione
L’obbligo fiscale non si annulla automaticamente nel breve periodo: l’amministrazione finanziaria può intervenire per diversi anni.
In sintesi
Se non si fa la successione: