MANTENIMENTO DEI FIGLI: È VALIDO L’ACCORDO PRESO DAI GENITORI
Cassazione Civile, n. 00663 del 11.01.2022, Sez. 1 “È principio di diritto quello secondo cui, in tema di diritto di famiglia, relativamente al mantenimento dei figli nati da genitori...
Le “telefonate mute” sono chiamate in cui rispondi ma dall’altra parte non parla nessuno. Non sono casuali: nella maggior parte dei casi hanno spiegazioni tecniche o commerciali.
1. Call center con sistemi automatici
La causa più frequente è l’uso di sistemi di chiamata automatica (detti “predictive dialer”) da parte di call center. Questi software chiamano più numeri contemporaneamente per ottimizzare i tempi degli operatori.
Se tutti gli operatori sono già occupati quando rispondi, la chiamata resta “muta” oppure si interrompe.
2. Verifica di numeri attivi
Alcune società effettuano chiamate mute per verificare se un numero è attivo. Se rispondi, il tuo numero viene classificato come “utilizzabile” per future chiamate commerciali.
3. Possibili attività scorrette o truffe
In alcuni casi possono essere legate a pratiche poco trasparenti o tentativi di truffa, anche se la chiamata muta di per sé non è ancora una truffa: serve più che altro a preparare contatti successivi.
4. Errori tecnici o di rete
Più raramente possono dipendere da problemi tecnici nelle centrali telefoniche o nelle linee VoIP.
Cosa dice la normativa
In Italia, il Garante per la protezione dei dati personali ha stabilito limiti precisi: le chiamate mute devono essere contenute entro certe soglie e, dopo una chiamata muta, dovrebbe seguire una chiamata con operatore entro un certo tempo.
Cosa puoi fare