1. Cosa prevede la nuova normativa

Dal nuovo anno scolastico è entrato in vigore un divieto esteso e generalizzato di utilizzo dei telefoni cellulari e dispositivi simili durante tutto l’orario scolastico, non solo durante le lezioni. Il divieto riguarda tutti gli ordini di scuola, compresi gli istituti superiori.

Ambito del divieto

  • vietato usare il cellulare in classe e nei locali scolastici
  • vietato anche durante ricreazione o pausa, salvo casi specifici
  • le scuole devono aggiornare il regolamento d’istituto e il patto di corresponsabilità educativa per recepire le nuove regole.

2. Obiettivo della misura

La norma è motivata dalla volontà di:

  • ridurre distrazione e dispersione dell’attenzione in classe
  • migliorare apprendimento e clima scolastico
  • tutelare il benessere psicologico degli studenti
    Secondo il Ministero, l’uso improprio dei cellulari può avere effetti negativi su concentrazione e rendimento scolastico.

3. Eccezioni al divieto

In alcuni casi specifici l’uso del cellulare può essere consentito:

  • per studenti con bisogni educativi speciali (disabilità con PEI, DSA con PDP)
  • in giudizi motivati per necessità personali documentate
  • se il dispositivo è utilizzato per attività didattiche specifiche, soprattutto in indirizzi tecnici
    La circolare invita le scuole a prevedere queste eccezioni nei regolamenti.

4. Applicazione e sanzioni

La normativa non prevede sanzioni uniche nazionali, ma:

  • ogni scuola può definire le proprie regole disciplinari in base al regolamento aggiornato
  • le misure possono includere avvertimenti, note disciplinari, sospensioni o altre conseguenze graduate in base all’infrazione
  • possono essere previste modalità di custodia o raccolta dei dispositivi durante la giornata scolastica
    Le sanzioni devono essere proporzionate e coerenti con il regolamento d’istituto.

5. Ruolo dei docenti e delle famiglie

  • i docenti sono chiamati a vigilare sull’applicazione del divieto
  • le famiglie sono invitate a collaborare nel promuovere il rispetto delle regole
  • alcune scuole hanno adottato soluzioni organizzative (es. armadietti o contenitori per i telefoni) per facilitare l’applicazione pratica.

6. Dibattito e reazioni

La misura ha suscitato opinioni contrastanti:

  • alcuni studenti e genitori approvano il divieto come supporto alla concentrazione
  • altri esprimono dubbi sulla praticità e sulla gestione nelle pause o in caso di necessità personale
    il tema resta oggetto di discussione pubblica.

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