Separazione con addebito: definizione

La separazione con addebito è una forma di separazione in cui il giudice attribuisce la responsabilità della fine del matrimonio a uno dei coniugi.
In pratica, viene stabilito chi ha colpa della crisi matrimoniale.


Quando si può chiedere l’addebito

L’addebito può essere richiesto quando uno dei coniugi ha tenuto comportamenti gravemente contrari ai doveri matrimoniali, ad esempio:

  • violenza o maltrattamenti fisici o psicologici
  • tradimento o infedeltà grave
  • abbandono del tetto coniugale senza giustificato motivo
  • comportamenti che ledono la dignità o la libertà dell’altro coniuge

Effetti della separazione con addebito

  1. Assegno di mantenimento
    • Il coniuge a cui è addebitata la separazione può non avere diritto all’assegno di mantenimento, anche se ha minori redditi.
    • L’altro coniuge mantiene i suoi diritti economici, salvo accordi diversi.
  2. Ripartizione dei beni
    • L’addebito può influenzare accordi patrimoniali, soprattutto se la separazione è giudiziale.
  3. Influenza sui figli
    • L’addebito non modifica di per sé l’affidamento dei figli, che è deciso secondo l’interesse dei minori.

Come si procede

  • La separazione con addebito deve essere richiesta in tribunale.
  • È necessario dimostrare i comportamenti colpevoli tramite prove documentali, testimoni o perizie.
  • Il giudice valuta le prove e decide se addebitare la separazione a uno dei coniugi o dichiararla senza addebito (cioè colpa condivisa o nessuna colpa).

Differenza con la separazione consensuale

  • Nella consensuale, i coniugi concordano volontariamente termini e condizioni, senza attribuzione di colpa.
  • Nella giudiziale con addebito, la colpa viene formalmente attribuita a uno dei coniugi, con effetti economici e morali.

 

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