1. Cos’è il gratuito patrocinio
Il gratuito patrocinio consente a chi ha un reddito basso di essere assistito da un avvocato senza anticipare le spese legali, che vengono sostenute dallo Stato.
2. Requisiti di reddito
Può presentare domanda chi ha un reddito imponibile annuo (familiare) non superiore a € 12.838,01
(soglia aggiornata periodicamente – verifica sempre l’ultimo valore vigente).
🔹 Si considera il reddito complessivo del nucleo familiare, salvo:
- procedimenti penali con interessi in conflitto → si considera solo il reddito personale;
- persone detenute → reddito personale.
3. Quando presentare la domanda
La domanda può essere presentata:
- prima dell’inizio del processo
- durante il procedimento, purché prima della conclusione
Le spese anteriori all’ammissione non vengono rimborsate.
4. A chi presentare la domanda
Dipende dal tipo di procedimento:
| Tipo di procedimento |
Autorità competente |
| Civile / lavoro / famiglia |
Consiglio dell’Ordine degli Avvocati |
| Penale |
Magistrato procedente |
| Amministrativo |
TAR o Consiglio di Stato |
| Tributario |
Commissione Tributaria |
| Cassazione |
Giudice competente |
In pratica, spesso la domanda viene depositata dall’avvocato per conto dell’interessato.
5. Contenuto della domanda (struttura)
La domanda deve essere scritta e contenere obbligatoriamente:
Dati anagrafici
- Nome e cognome
- Luogo e data di nascita
- Codice fiscale
- Residenza / domicilio
- Stato di famiglia (se rilevante)
Dichiarazione reddituale
- Reddito complessivo dell’anno precedente
- Redditi dei familiari conviventi
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 46 e 47 DPR 445/2000)
Va firmata: la falsità comporta reato e revoca del beneficio.
Oggetto del procedimento
- Tipo di causa (es. separazione, sfratto, processo penale, ricorso amministrativo)
- Autorità giudiziaria competente
- Numero di ruolo (se già assegnato)
Motivi della domanda
- Breve esposizione dei fatti
- Indicazione che la domanda non è manifestamente infondata
(requisito essenziale)
Nomina del difensore
- Nome dell’avvocato
- Dichiarazione che l’avvocato è iscritto nelle liste del gratuito patrocinio
6. Documenti da allegare
- Documento di identità
- Codice fiscale
- Certificazione dei redditi (CU, 730, Modello Unico) oppure autocertificazione
- Stato di famiglia (se richiesto)
- Eventuale documentazione sul procedimento
7. Fac-simile di formula essenziale
“Il sottoscritto dichiara, sotto la propria responsabilità, che il reddito complessivo del nucleo familiare, relativo all’anno precedente, non supera il limite previsto per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, ai sensi del D.P.R. 115/2002.”
8. Esito della domanda
- Decisione in genere entro 10–30 giorni
- Se accolta → copertura delle spese legali
- Se rigettata → possibile ricorso
9. Obblighi dopo l’ammissione
- Comunicare ogni variazione di reddito
- Non abusare del beneficio
- Collaborare con il difensore