Le agevolazioni cambiano in base all’età, al reddito, al tipo di contratto e alla situazione personale del richiedente.
Cos’è il Bonus Affitto 2026
Le principali forme di sostegno previste nel 2026 sono:
- detrazione per affitto abitazione principale;
- bonus giovani under 31;
- agevolazione per lavoratori trasferiti;
- detrazione studenti universitari fuori sede;
- contributi regionali e comunali;
- aiuti per famiglie in difficoltà economica.
Nella maggior parte dei casi il beneficio arriva sotto forma di riduzione delle imposte oppure rimborso fiscale tramite dichiarazione dei redditi.
Requisiti Generali
Per ottenere il bonus occorre generalmente:
- avere un contratto di locazione regolarmente registrato;
- utilizzare l’immobile come abitazione principale;
- rispettare determinati limiti di reddito o ISEE;
- essere in regola con i pagamenti del canone;
- presentare correttamente la dichiarazione dei redditi.
I requisiti specifici cambiano a seconda della misura richiesta.
Detrazione Affitto Abitazione Principale
Chi vive in affitto nella casa di residenza può ottenere una detrazione IRPEF variabile in base al reddito complessivo.
Contratto Ordinario (4+4)
La detrazione prevista è:
- 300 euro annui con reddito fino a 15.493,71 euro;
- 150 euro annui con reddito tra 15.493,72 e 30.987,41 euro.
Contratto a Canone Concordato (3+2)
Per i contratti a canone concordato l’importo aumenta:
- 495,80 euro annui per redditi più bassi;
- 247,90 euro per redditi intermedi.
Bonus Affitto Giovani Under 31
Una delle misure più importanti del 2026 riguarda i giovani tra 20 e 30 anni.
Requisiti
Per accedere al bonus occorre:
- avere meno di 31 anni;
- possedere un reddito entro il limite previsto;
- stipulare un contratto di locazione per abitazione principale;
- non abitare con i genitori.
Importo
La detrazione può arrivare fino a 991,60 euro annui oppure a una percentuale del canone pagato, entro i limiti stabiliti dalla normativa fiscale.
Bonus per Lavoratori Trasferiti
Il beneficio è destinato ai lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi professionali.
Condizioni Richieste
Sono necessari:
- trasferimento della residenza in un altro Comune;
- distanza minima prevista dalla legge;
- nuova sede lavorativa;
- contratto di affitto intestato al lavoratore.
L’agevolazione si applica generalmente per i primi tre anni dal trasferimento.
Detrazione Studenti Fuori Sede
Gli studenti universitari iscritti a corsi lontani dalla propria residenza possono detrarre parte delle spese di locazione.
La detrazione è pari al 19% del canone entro il limite previsto dalla legge fiscale.
Contributi Regionali e Comunali
Oltre alle detrazioni fiscali nazionali, molte Regioni e Comuni pubblicano bandi specifici per il sostegno all’affitto.
Questi contributi possono essere destinati a:
- famiglie con basso ISEE;
- persone in difficoltà economica;
- nuclei colpiti da perdita del lavoro;
- morosità incolpevole;
- giovani coppie.
Ad esempio, la Regione Lombardia ha confermato misure dedicate ai nuclei familiari con ISEE fino a 26.000 euro.
Come Fare Domanda
Tramite Dichiarazione dei Redditi
Le detrazioni fiscali si richiedono compilando:
- modello 730;
- modello Redditi Persone Fisiche.
Nel 730 le detrazioni vengono inserite nei righi dedicati agli oneri e alle spese di locazione.
Tramite Bandi Pubblici
Per i contributi regionali o comunali bisogna:
- verificare l’apertura del bando;
- presentare domanda online o presso il Comune;
- allegare documentazione ISEE e contratto di affitto;
- attendere graduatoria ed eventuale erogazione.
Documenti Necessari
Generalmente servono:
- contratto di locazione registrato;
- ricevute di pagamento dell’affitto;
- documento d’identità;
- codice fiscale;
- certificazione ISEE;
- dichiarazione dei redditi.
Scadenze
Le detrazioni fiscali seguono le normali scadenze del modello 730:
- invio dal 15 aprile al 30 settembre 2026;
- rimborsi variabili in base alla data di presentazione.
I bandi regionali e comunali hanno invece calendari autonomi pubblicati sui siti istituzionali.
Bonus Affitto e ISEE
Molti contributi locali richiedono un ISEE basso o medio-basso. Per questo motivo è fondamentale aggiornare tempestivamente la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).
Un ISEE corretto può aumentare le possibilità di accesso ai contributi comunali e regionali.
Consigli Utili
Per non perdere il bonus è consigliabile:
- conservare tutte le ricevute dei pagamenti;
- utilizzare metodi tracciabili;
- verificare la registrazione del contratto;
- controllare i requisiti specifici della misura;
- presentare domanda entro le scadenze.