PRODOTTI DIFETTOSI: FINO A QUANDO POSSO FAR VALERE LA GARANZIA?
Il termine per far valere la garanzia è di 2 anni dalla consegna del bene. Chiaramente, si parla di un prodotto difettoso, ossia un qualcosa che presenta un difetto e...
Se la Guardia di Finanza trova un lavoratore “in nero” (cioè senza regolare assunzione e comunicazione obbligatoria), le conseguenze per il datore di lavoro possono essere molto pesanti, sia amministrative sia penali in alcuni casi.
1. Maxi-sanzione per lavoro nero
Scatta la cosiddetta maxi-sanzione, prevista dall’Articolo 3 D.L. 12/2002 (convertito nella L. 73/2002).
L’importo varia in base alla durata del lavoro irregolare e può arrivare a diverse migliaia di euro per ogni lavoratore.
Oltre alla sanzione base:
2. Sospensione dell’attività
Se i lavoratori in nero superano una certa percentuale rispetto ai presenti sul luogo di lavoro, può scattare la sospensione dell’attività imprenditoriale.
L’attività può riprendere solo dopo:
3. Conseguenze penali (in alcuni casi)
Si può configurare reato se:
In caso di lavoratori stranieri senza permesso di soggiorno, le conseguenze sono ancora più gravi, con possibili responsabilità penali specifiche.
4. Recupero contributi e tasse
Oltre alla multa:
5. Effetti per il lavoratore
Il lavoratore:
In genere non subisce sanzioni per il lavoro nero (salvo casi particolari come indebita percezione di sussidi).
In sintesi
Se la Finanza trova un lavoratore in nero, il datore rischia: