COSA RISCHIA CHI NON SI FERMA AL POSTO DI BLOCCO?
Non fermarsi a un posto di blocco può avere conseguenze legali molto serie, sia dal punto di vista amministrativo che penale. Ecco cosa prevede la normativa italiana e quali sono...
1. Pagamento al termine del rapporto di lavoro
Il TFR diventa esigibile il giorno della fine del rapporto (licenziamento, dimissioni, termine contratto, pensionamento).
Ma l’erogazione non è immediata: la legge non stabilisce un termine preciso, quindi si applica la corretta tempistica amministrativa.
In pratica:
Il TFR viene generalmente pagato entro 30–45 giorni dalla cessazione.
Alcune aziende arrivano fino a 60 giorni, specie quelle più grandi (per tempi tecnici di chiusura contabilità).
Di solito viene pagato con l’ultima busta paga o entro pochi giorni.
Possono ritardare: se non pagano, il lavoratore può rivolgersi al Fondo di Garanzia INPS.
Se hai scelto la destinazione del TFR a:
allora il TFR non lo paga l’azienda, ma viene liquidato dal fondo, che normalmente lo eroga:
Puoi: