Spese condominiali ordinarie

Sono le spese necessarie per la gestione quotidiana e la conservazione normale delle parti comuni.

Caratteristiche

  • ricorrenti e prevedibili
  • legate all’uso corrente dei servizi comuni
  • di importo generalmente contenuto

Esempi

  • pulizia scale e spazi comuni
  • illuminazione condominiale
  • manutenzione ordinaria di ascensore, citofono, cancello
  • piccole riparazioni di impianti comuni
  • compenso dell’amministratore
  • assicurazione del condominio

Spese condominiali straordinarie

Riguardano interventi eccezionali o non ricorrenti, destinati a migliorare, riparare in modo rilevante o trasformare le parti comuni.

Caratteristiche

  • non abituali
  • spesso di importo elevato
  • incidono sulla struttura o sull’efficienza dell’edificio

Esempi

  • rifacimento del tetto o della facciata
  • sostituzione integrale dell’ascensore
  • lavori strutturali
  • interventi di ristrutturazione o riqualificazione
  • innovazioni deliberate dall’assemblea
  • lavori straordinari su impianti comuni

Criterio pratico di distinzione

La differenza non dipende solo dal costo, ma soprattutto da:

  • natura dell’intervento (conservativa vs eccezionale)
  • frequenza (ricorrente vs occasionale)
  • finalità (uso normale vs miglioramento o ripristino rilevante)

Chi paga

  • Spese ordinarie: di regola a carico di chi è proprietario nel periodo di gestione
  • Spese straordinarie: di norma a carico del proprietario al momento della delibera (salvo accordi diversi)

 

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