LA RESPONSABILITÀ DELLE SOCIETÀ DI CALCIO
Codice di giustizia sportiva Art. 6 Responsabilità della società 1. La società risponde direttamente dell'operato di chi la rappresenta ai sensi delle norme federali. 2. La società risponde ai fini...
La risposta è sì, ma con molta cautela.
L’intelligenza artificiale può rappresentare un valido supporto nella predisposizione di una bozza, ma non può sostituire la valutazione giuridica di un professionista, soprattutto quando il contratto riguarda interessi economici rilevanti o situazioni complesse.
ChatGPT è uno strumento in grado di elaborare testi sulla base delle informazioni fornite dall’utente.
Può, ad esempio:
Per attività di questo tipo rappresenta uno strumento utile che consente di risparmiare tempo nella predisposizione della documentazione.
Diverso è il caso in cui si pretenda che l’intelligenza artificiale sostituisca il lavoro dell’avvocato.
Un contratto efficace non consiste semplicemente in un insieme di clausole.
Occorre valutare, tra l’altro:
Queste valutazioni richiedono competenze giuridiche che non possono essere automatizzate.
Uno degli errori più frequenti consiste nel copiare integralmente il testo prodotto dall’intelligenza artificiale senza alcuna verifica.
Ogni contratto dovrebbe essere costruito sulla situazione concreta.
Una clausola perfettamente adeguata in un caso potrebbe risultare inefficace o addirittura dannosa in un altro.
Pensiamo, ad esempio:
In tutti questi casi una semplice bozza standard può non essere sufficiente a tutelare le parti.
L’intelligenza artificiale può commettere errori.
Può:
Per questo motivo il testo prodotto dovrebbe sempre essere verificato da un professionista.
Un ulteriore profilo riguarda la riservatezza.
Quando si inseriscono in un sistema di intelligenza artificiale dati relativi a clienti, dipendenti, partner commerciali o trattative riservate, è necessario prestare particolare attenzione.
Informazioni quali:
meritano particolare cautela.
Prima di utilizzare strumenti di IA in ambito professionale è opportuno verificare le impostazioni di privacy adottate e le policy previste dal fornitore del servizio.
Se un contratto redatto con l’aiuto dell’intelligenza artificiale contiene errori che causano un danno economico, la responsabilità ricade normalmente su chi decide di utilizzarlo.
In altre parole, il semplice fatto che il testo sia stato generato da un sistema di IA non esonera l’utilizzatore dalle conseguenze derivanti da eventuali errori o omissioni.
Per questo motivo è sconsigliabile firmare un contratto predisposto esclusivamente mediante intelligenza artificiale senza un’attenta verifica.
L’intelligenza artificiale può invece diventare uno strumento molto efficace se utilizzata come supporto al lavoro del professionista.
Ad esempio può essere impiegata per:
In questo modo si riducono i tempi di lavorazione senza rinunciare al controllo giuridico finale.
Sempre più aziende stanno introducendo policy interne sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
È consigliabile disciplinare: