Perché i Processi in Italia durano così tanto?
I processi in Italia sono spesso molto lunghi per una combinazione di fattori strutturali, normativi e organizzativi. Non c’è una sola causa, ma un “effetto accumulo” di problemi che si...
Costituzione italiana
Art. 76.
L’esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principî e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti.
Art. 77.
Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria.
Quando, in casi straordinari di necessità e d’urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni.
I decreti perdono efficacia sin dall’inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti.
Dunque, il Governo ricorre al Decreto Legge per ovviare ad una situazione che ha i caratteri di urgenza e necessità; nel Decreto Legislativo, il Parlamento delega il Governo a legiferare su una specifica materia.
Il decreto legge viene deliberato dal Consiglio dei Ministri, emanato dal Presidente della Repubblica, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Italiana e deve essere inviato al Parlamento per la conversione in legge, che avrà 60 giorni di tempo per espletare tale adempimento; mentre il decreto legislativo (emanato in virtù di una legge delega parlamentare) viene approvato in via definitiva e promulgato dal Presidente della Repubblica, sempre che vengano rispettati i criteri e parametri indicati dal Parlamento.
Avv. Flavio Falchi